{"id":4144,"date":"2020-12-19T13:22:50","date_gmt":"2020-12-19T12:22:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.laboratorioformentini.it\/?post_type=event&p=4144"},"modified":"2020-12-19T13:22:50","modified_gmt":"2020-12-19T12:22:50","slug":"19-larte-di-organizzare-le-librerie-di-casa","status":"publish","type":"event","link":"https:\/\/www.laboratorioformentini.it\/eventi\/19-larte-di-organizzare-le-librerie-di-casa\/","title":{"rendered":"19. L’arte di organizzare le librerie di casa"},"content":{"rendered":"
\u00abAi libri diamo cittadinanza dentro le nostre case, cio\u00e8 li accettiamo: sono persone lontane, che custodiscono una storia che per noi pu\u00f2 essere interessante e che non appena si presentano alla nostra porta, noi li sfogliamo e quando capiamo che c\u2019\u00e8 affinit\u00e0 tra noi e loro diamo loro cittadinanza.\u00bb<\/p>\n
Ma una volta accolti, dove li collochiamo? Esiste un modo migliore di altri per ordinare i libri che dilagano dentro le nostre case?<\/p>\n
In questa breve clip Alessandro Mari, partendo da \u201cLibri, istruzioni per l\u2019uso\u201d (UTET, 2020), passa in rassegna alcuni dei criteri di organizzazione delle librerie di casa e cita alcuni interessanti esempi: da Karl Lagerfeld a Aby Warburg, a Marco Missiroli.<\/p>\n
La registrazione integrale dell\u2019incontro, organizzato nell\u2019ambito di BookCity Milano e ospitato sulla nostra pagina Facebook domenica 15 novembre alle ore 12, \u00e8 disponibile anche sul canale YouTube<\/a> di Fondazione Mondadori.<\/p>\n