{"id":4888,"date":"2021-11-03T14:26:08","date_gmt":"2021-11-03T13:26:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.laboratorioformentini.it\/?post_type=event&p=4888"},"modified":"2021-11-05T16:25:40","modified_gmt":"2021-11-05T15:25:40","slug":"bcm21-e-un-bel-rebus","status":"publish","type":"event","link":"https:\/\/www.laboratorioformentini.it\/eventi\/bcm21-e-un-bel-rebus\/","title":{"rendered":"BCM21 | \u00e8 un bel rebus!"},"content":{"rendered":"
“\u00c8 un rebus” dovrebbe significare “\u00e8 affascinante”. Invece lo diciamo di ci\u00f2 che risulta incomprensibile. A questa profonda ingiustizia si ribella un famoso giurista, che da bambino ha imparato a risolvere rebus prima facili e poi difficili e da grande ha notato che pochi si accostano all’arte del rebus, per timore di non capirla. Il rebus \u00e8 invece il pi\u00f9 incantevole degli enigmi. Intreccia parole e figure come accade solo nei sogni, che del rebus sono la variante notturna (come sapevano Artemidoro, Sigmund Freud e Primo Levi). I rebus per\u00f2 hanno sempre una soluzione e per trovarla basta saper usare quelle chiavi, e quei grimaldelli, di cui Pietro Ichino<\/strong> qui fornisce un giocoso e completo assortimento.<\/p>\n