{"id":1814,"date":"2019-10-12T15:12:30","date_gmt":"2019-10-12T13:12:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.laboratorioformentini.it\/?p=1814"},"modified":"2020-02-11T18:06:23","modified_gmt":"2020-02-11T17:06:23","slug":"il-libro-gioco-tra-editoria-per-linfanzia-e-scienze-cognitive","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.laboratorioformentini.it\/il-libro-gioco-tra-editoria-per-linfanzia-e-scienze-cognitive\/","title":{"rendered":"Il libro-gioco tra editoria per l’infanzia e scienze cognitive"},"content":{"rendered":"

La giornata di studio prevede diversi incontri e momenti di dialogo con il pubblico. Dopo la presentazione dei relatori e del programma della giornata, \u00e8 proposta l’esplorazione della grande quantit\u00e0 di libri-gioco esposti. In seguito i relatori sono chiamati a dialogare e relazionare sulle loro diverse esperienze professionali.<\/p>\n

\u201cQuando il sogno si deve incarnare\u2026 deve restare fresco come quando \u00e8 stato sognato ma tangibile perch\u00e9 possa essere realizzato. Soltanto conoscendo gli strumenti (materiali, pesi, formati, pieghe e fustelle) che – attraverso le macchine – portano le idee a grandi e bambini, si riesce ad raggiungere l\u2019obiettivo di realizzare un buon progetto con dei buoni contenuti che coinvolgano lo spirito giocoso attraverso le mani, gli occhi, le orecchie, il naso, pensiero\u201d. Relatrice Emanuela Bussolati<\/strong>, progettista\u2028.<\/p>\n

\u201cCondividere la lettura coi piccoli \u00e8 un\u2019attivit\u00e0 che ha un\u2019influenza positiva sullo sviluppo intellettivo, linguistico, emotivo e relazionale dei bambini, con effetti significativi per tutta la vita adulta. I libri gioco sono una risorsa fondamentale per la formazione e la crescita dei lettori. Il bambino inizia a sperimentare i meccanismi narrativi, preparandosi ad affrontare strutture e narrazioni via via pi\u00f9 complesse. Perch\u00e9 questa promessa si avveri \u00e8 per\u00f2 necessario che i libri gioco siano ben costruiti e che abbiano determinate caratteristiche. Relatrice Beatrice Lacchia<\/strong>, bibliotecaria\u2028.<\/p>\n

“Anche se vediamo spesso i libri come strumenti di narrazione, essi sono anzitutto oggetti per i nostri sensi e la nostra mente. Un ambiente con il quale interagire. I nostri sensi, le nostre capacit\u00e0 motorie e le altre abilit\u00e0 della nostra mente (nell\u2019insieme le \u2018funzioni cognitive\u2019) sono la nostra interfaccia con l\u2019ambiente circostante. Chi costruisce e fruisce dei libri utilizza in maniera spontanea alcuni meccanismi della percezione e dell\u2019attenzione umana.\u201d Relatore Francesco Pavani<\/strong>, professore universitario e ricercatore in Psicologia\u2028.<\/p>\n

“Il leggere e il giocare si intreccino e si sovrappongano: analoghi i meccanismi psichici in funzione nei bambini impegnati in tali attivit\u00e0, analoghi gli intenti pedagogici che animano le proposte ludiche rivolte ai bambini.\u00a0Le Toy library<\/em> in questo senso mirano a essere \u00a0un luogo dove far dialogare la lettura, l\u2019animazione, il teatro, la pittura; una piazza giocosa dove si incontrano e si intrecciano saperi e competenze differenti, a pi\u00f9 dimensioni e in cui a scendere in campo \u00e8 la fantasia.”
\nRelatrice Manuela Trinci<\/strong>, psicologa e psicoterapeuta infantile.<\/p>\n

Introducono e coordinano Loredana Farina<\/strong> e Diletta Colombo<\/strong>.<\/p>\n

L’iniziativa \u00e8 proposta dall’Associazione Ts’ai Lun 105<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"

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