{"id":3153,"date":"2016-03-21T15:12:21","date_gmt":"2016-03-21T14:12:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.laboratorioformentini.it\/?p=3153"},"modified":"2020-03-09T15:22:30","modified_gmt":"2020-03-09T14:22:30","slug":"visual-merchandising-e-shopping-esperienziale-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.laboratorioformentini.it\/visual-merchandising-e-shopping-esperienziale-2\/","title":{"rendered":"Visual merchandising e shopping esperienziale"},"content":{"rendered":"
Come una libreria fisica pu\u00f2 differenziarsi rispetto a uno store online<\/em>? Certamente attraverso un\u2019attenzione all\u2019assortimento e al servizio personalizzato al cliente. Ma anche con gli strumenti e le leve del Merchandising<\/em>. Merchandising<\/em> come marketing<\/em> del punto vendita, come un insieme di azioni svolte per caratterizzare e rendere pi\u00f9 attraente la libreria al consumatore (Visual Merchandising<\/em>), con una maggiore attenzione e cura alla vetrina e al suo rapporto con la disposizione interna dell\u2019assortimento. Inoltre, una buona conoscenza e gestione delle leve del Merchandising<\/em> e dei fattori che definiscono le caratteristiche fisiche del punto vendita hanno un impatto su altri aspetti della gestione: sulle scorte, sulle rotazioni, sulla valorizzazione dei titoli e settori, nell\u2019orientare le scelte e nell\u2019ottimizzare il rendimento della superficie. Una parte del corso si focalizza anche sull\u2019inserimento di nuove merceologie che rendono ancora pi\u00f9 importante creare nelle librerie le competenze specifiche per gestire gli affetti specifici del non-book<\/em>.<\/p>\n Introduzione<\/em> Come una libreria fisica pu\u00f2 differenziarsi rispetto a uno store online? Certamente attraverso un\u2019attenzione all\u2019assortimento e al servizio personalizzato al cliente. Ma anche con gli strumenti e le leve del Merchandising. Merchandising come marketing del punto vendita, come un insieme di azioni svolte per caratterizzare e rendere pi\u00f9 attraente la libreria al consumatore (Visual Merchandising), […]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":1341,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[24,35,44],"tags":[68,65,69],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.laboratorioformentini.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3153"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.laboratorioformentini.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.laboratorioformentini.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.laboratorioformentini.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.laboratorioformentini.it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3153"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.laboratorioformentini.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3153\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3154,"href":"https:\/\/www.laboratorioformentini.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3153\/revisions\/3154"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.laboratorioformentini.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1341"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.laboratorioformentini.it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3153"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.laboratorioformentini.it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3153"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.laboratorioformentini.it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3153"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}
\nLuca Domeniconi<\/strong>, direttore commerciale Librerie IBS
\nGiovanni Peresson<\/strong>, ufficio studi AIE \u2013 Associazione Italiana Editori
\nVisual Merchandising e shopping esperienziale<\/em>
\nBeatrice Rizzi<\/strong>, Venus srl,
\nVisual Marketing, Merchandising & Retail Project – <\/em>La vetrina come componente del Visual Merchandising<\/em>
\nBeatrice Rizzi, Venus srl,
\nVisual Marketing, Merchandising & Retail Project<\/em> – Come gestire il Visual Merchandising.<\/em>
\nSpunti per incrementare le vendite in libreria<\/em>
\nI casi Massimo Berdondini<\/strong>, Libreria Alfabeta (Lugo, RA), Emanuele Cappello<\/strong>, Libreria Libraccio (MB), Michele Cavallin<\/strong>, Librerie.coop San Don\u00e0 di Piave (VE), Andrea Musso<\/strong>, architetto Libreria Universit\u00e0 Cattolica (MI).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"